ཿLa Gazzetta dello Sport 9/9/2003;, 9 settembre 2003
Giampiero Boniperti, stuzzicato da ”La Gazzeta dello Sport” con l’idea di una nazionale composta dai migliori juventini della storia, ha rifiutato con sdegno il numero 10 ("Mai! Il mio numero è l’ 8") ed è sbottato definitivamente quando gli hanno chiesto se con due attaccanti (Rossi e Bettega) e due esterni d’attacco (Causio e Del Piero) la squadra non fosse un po’ sbilanciata: "Ma quando mai! Con una difesa composta da Parola e Scirea spacchiamo il mondo"
Giampiero Boniperti, stuzzicato da ”La Gazzeta dello Sport” con l’idea di una nazionale composta dai migliori juventini della storia, ha rifiutato con sdegno il numero 10 ("Mai! Il mio numero è l’ 8") ed è sbottato definitivamente quando gli hanno chiesto se con due attaccanti (Rossi e Bettega) e due esterni d’attacco (Causio e Del Piero) la squadra non fosse un po’ sbilanciata: "Ma quando mai! Con una difesa composta da Parola e Scirea spacchiamo il mondo".