Gian Maria Aliberti Gerbotto, "TvSette" 31/8/2003, pagina 9., 31 agosto 2003
Capolavori preferiti di alcuni personaggi della televisione. Corinne Cléry dice di avere «fin da bambina» la passione per Giovanni Antonio Canal, detto il Canaletto: «Ammiro la minuziosità dei suoi quadri, la maestria con la quale è riuscito a riprodurre i paesaggi con tanta fedeltà»
Capolavori preferiti di alcuni personaggi della televisione. Corinne Cléry dice di avere «fin da bambina» la passione per Giovanni Antonio Canal, detto il Canaletto: «Ammiro la minuziosità dei suoi quadri, la maestria con la quale è riuscito a riprodurre i paesaggi con tanta fedeltà». Nina Moric, invece, ama Renato Guttuso: «Perché è siciliano come mio marito. E io, di lui e della sua terra, amo tutto. Anche i pittori. Chissà se con il tempo riusciremo a permetterci un suo quadro». Per il momento sulle pareti della sua casa ci sono quattro tele di Bixio «pittore milanese emergente che sicuramente farà strada». Justine Mattera quando è a Roma ne approfitta per andare alla Galleria Borghese a vedere il prediletto "Amor sacro e profano" di Tiziano: «Mi affascina questo accostamento di due realtà distinte che enigmaticamente convivono». Il preferito di Barbara Bouchet è Claude Monet: «Perché amo la campagna, i giardini, i fiori, i colori. Tutto quello che lui magistralmente ha trasposto sulla tela». Nel soggiorno di Dan Peterson, invece, si possono ammirare due quadri di Salvatore Fiume: «E’ geniale, soprattutto quando usa il broccato al posto della tela. Le sue figure di donne arabo-africane, un po’ lascive, sono fantastiche». Per Victoria Silvstedt «il più bel dipinto al mondo» è "La nascita di Venere" di Botticelli; Ramona Badescu è «rimasta folgorata davanti alla Creazione di Adamo» nella Cappella Sistina.