Paolo Di Stefano, "Io donna" 6/9/2003, pagina 226., 6 settembre 2003
Mario Luzi, per sua ammissione «incontentabile», confessa di non aver mai creduto nella felicità: «Uno tutt’al più può immaginare il perdurare di un momento magico
Mario Luzi, per sua ammissione «incontentabile», confessa di non aver mai creduto nella felicità: «Uno tutt’al più può immaginare il perdurare di un momento magico. La gioia come dono, sì, è di questo mondo, però è momentaneo e gratuito. Ma il desiderio genera desiderio e tormento».