Alessandro Cannavò, "Corriere della Sera" 28/8/2003 pagina 33., 28 agosto 2003
La villa di Jorge Amado a Salvador de Bahia, in Rua Alagoinhas 33: immersa in un giardino-foresta di alberi tropicali, fino a oggi era abitata da Zelia Gattai, 87 anni, compagna, assistente, fotografa e ispiratrice dello scrittore, e dai due cani di razza carlina Fadul Abidallah e Morita
La villa di Jorge Amado a Salvador de Bahia, in Rua Alagoinhas 33: immersa in un giardino-foresta di alberi tropicali, fino a oggi era abitata da Zelia Gattai, 87 anni, compagna, assistente, fotografa e ispiratrice dello scrittore, e dai due cani di razza carlina Fadul Abidallah e Morita. Le ceneri di Jorge, morto due anni fa, sono state sparse all’ombra di un grande mango, sotto un altare «annunciato e protetto» da una statua di ferro della divinità Exu, che nell’universo del culto afro Orixà rappresenta il diavolo, «ma un diavolo che non fa paura, che custodisce le anime e la casa». Sulla lapide, abbellita da garofani, una frase da "Navigazione di cabotaggio": «In questo angolo del giardino voglio riposare in pace, quando arriva l’ora». Accanto, a far da guardia, un enorme rospo di porcellana dello scultore Carybé.