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 2003  settembre 03 Mercoledì calendario

Giovanni Keplero fin dalla nascita soffrì d’una malattia che gli faceva vedere doppio, triplo e a volte quadruplo: non era in grado d’apprezzare luci e colori perché tutto gli appariva «sfumato e privo di controni»

Giovanni Keplero fin dalla nascita soffrì d’una malattia che gli faceva vedere doppio, triplo e a volte quadruplo: non era in grado d’apprezzare luci e colori perché tutto gli appariva «sfumato e privo di controni». Da ragzzo si prese il vaiolo: non ne morì, ma ne ebbe le mani storpiate, il volto deturpato e una forte miopia. Nervoso, «inviso a se stesso», arrogante e rumoroso, Keplero veniva regolarmente picchiato dai compagni di scuola e visto che anche i risultati erano disastrosi, il padre decise di mandarlo a lavorare i campi.