Varie, 4 settembre 2003
ZVYAGINTSEV
ZVYAGINTSEV Andreij Novosibirsk (Russia) 6 febbraio 1964. Regista. Leone d’Oro a Venezia nel 2003 con Il ritorno. «’Ex attore di teatro e pubblicità, regista di soap opera televisive, aria da Harry Potter cresciuto, simpatico e chiacchierone. [...] ”Il cinema è una materia da plasmare, è come l´aria. I simboli sono qualcosa di estraneo al cinema, rompono quella materia, distruggono la poesia che è parte del cinema. Tocca allo spettatore interpretare ciò che vede, non al regista. Lascio ciascuno solo, libero di vedere quel che vuole. Non ci sono né simboli né metafore. [...] Mi sono sempre chiesto quale sia l´acqua con la quale mi sono dissetato. Mi sono scritto una lista. I nomi che citerò non sono i miei maestri, ma il mio cibo”. Estrae un foglio e elenca un pantheon che va da Griffith a Wong Kar-wai. ”Il mio primo incontro con il cinema è avvenuto con Antonioni, L´avventura: è stato grazie a questo film che ho deciso di diventare regista”» (Aldo Lastella, ”la Repubblica” 4/9/2003). «Da adolescente odiavo i comunisti, non per l´ideologia, ma per gli esiti pratici, per quello che hanno fatto gli uomini del comunismo. Adesso mi considero un democratico, ma non so chi siano i democratici e purtroppo tutto dipende dagli uomini che gestiscono il potere» (Maria Pia Fusco, ”la Repubblica” 30/10/2003).