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 1996  agosto 29 Giovedì calendario

Zero. "Sono uno zero spaccato. Ho sbagliato prima di tutto una cosa: a giocare come una pazza. Mi sono giocata dei patrimoni, ho giocato tutto il lavoro che facevo

Zero. "Sono uno zero spaccato. Ho sbagliato prima di tutto una cosa: a giocare come una pazza. Mi sono giocata dei patrimoni, ho giocato tutto il lavoro che facevo. Oggi avrei la villa al mare con il giardino mio, non il giardino dell’albergo, e vivo con la pensione e con alcuni denari della legge Bacchelli. Giocavo tutta la notte nelle bische di Roma, in compagnia di De Sica, della Magnani, di altri, e non andavo neppure a letto per essere puntuale al doppiaggio il mattino. Una volta a Venenzia mi giocai nove mesi di paga e dovetti chiedere i soldi al portiere dell’albergo per tornare a Roma... come una pazza, come una pazza" (Tina Lattanzi a Claudio Altarocca).