Villaggio globale n.107, Sette 29/08/1996, 29 agosto 1996
Gratta e vinci. Il caso della signora Edda Sivieri di Torino, 55 anni, tre figli, un marito malato, tira avanti con i soldi della pensione
Gratta e vinci. Il caso della signora Edda Sivieri di Torino, 55 anni, tre figli, un marito malato, tira avanti con i soldi della pensione. Prende un gratta e vinci, vede il jolly e le spiegano che ha vinto un miliardo. Confermano tutti, il panettiere, il tabaccaio, eccetera. Lei fa una festa, avverte i parenti, chiama il figlio che è in Francia e deposita il biglietto alla Cassa di risparmio. Escono articoli sui giornali. Questo alla vigilia di ferragosto. L’altro lunedì, le telefona il dottor La Loggia, vicedirettore della Crt, e le spiega che il biglietto non è vincente. Proteste, pianti, ma lo stesso La Loggia sconsiglia di procedere per vie legali ("spendereste dei soldi inutilmente"). Lei angosciatissima oltre tutto perchè il figlio non la chiama dalla Francia e figuriamoci come resterà alla notizia. La figurina da grattare per vincere non era un jolly, ma l’asso di bastoni.