Norma Lorre Goodrich, Il mito della tavola rotonda. La realtà storica di re Artù e dei suoi cavalieri, Tascabili Bompiani, 2003, 3 settembre 2003
King’s knot. Residenza principale di Artù, sotto la scogliera di Stirling. E’ qui che, secondo alcune fonti, il re presiedeva la Tavola Rotonda
King’s knot. Residenza principale di Artù, sotto la scogliera di Stirling. E’ qui che, secondo alcune fonti, il re presiedeva la Tavola Rotonda. In prossimità del castello nel 1720 il reverendo William Stukeley scoprì un antico edificio in pietra e ritenne si trattasse di una grande fornace destinata alla produzione del pane per l’esercito. Chiamato Arthur’s O’on, ventitré anni dopo l’edificio fu demolito e le pietre usate per costruire una diga. Secondo Wace, chierico che svolse ricerche su Re Artù per incarico di Enrico II, il monumento corrispondeva proprio alla Tavola Rotonda. E’ probabile che in origine si trattasse di uno dei tanti martyrion, costruiti nel V secolo, per custodire reliquie (simile, per la sua funzione, al mausoleo di Galla Placidia).