Villaggio globale n.89, Sette 18/04/1996, 18 aprile 1996
Cina. L’ospedale municipale di Wuhan (provincia cinese dell’Hubei) garantisce organi di assoluta freschezza in quanto prelevati dai condannati a morte
Cina. L’ospedale municipale di Wuhan (provincia cinese dell’Hubei) garantisce organi di assoluta freschezza in quanto prelevati dai condannati a morte. Testimonianza di Li, paziente trapiantato, 48 ore dopo l’operazione: ”Hanno sparato alle undici di mattina a quattro prigionieri, alle due del pomeriggio in otto abbiamo ricevuto un rene”. Testimonianza di Gao Peiqui, ex vicecapo della polizia a Shenzhen (oggi in Gran Bretagna dove ha chiesto asilo politico): ”Spesso si esegue la sentenza solo quando servono gli organi. Anche le modalità dell’esecuzione tengono conto della richiesta. Se si ha bisogno dei reni, al prigioniero si spara alla testa, se servono le cornee si procede con un colpo di pistola al cuore”. Un medico cinese anonimo dice che i reni di quattro detenuti furono prelevati prima dell’esecuzione della sentenza perchè "servivano freschissimi a dirigenti del partito. [da un servizio della Bbc firmato Sue Lloyd Roberts].