Villaggio globale n.82, Sette 29/02/1996, 29 febbraio 1996
Intelligenza dei poveri. ”La povertà toglie tanti mezzi di far del bene, rende così incapaci a resistere al male, tanto fisico quanto morale, che dobbiamo cercare di evitarla con tutti i mezzi a noi consentiti dalla virtù
Intelligenza dei poveri. ”La povertà toglie tanti mezzi di far del bene, rende così incapaci a resistere al male, tanto fisico quanto morale, che dobbiamo cercare di evitarla con tutti i mezzi a noi consentiti dalla virtù. Prendete un uomo di scarsa fortuna: qualunque sia per nascita la sua posizione, qualunque reputazione si sia conquistata con la propria superiorità intellettuale, che cosa potrà mai fare? Che male potrà impedire? E’ evidente che non potrà aiutare i bisognosi, perchè non ha denaro di cui disporre. Voi direte allora che potrà rendersi utile con i suoi consigli, i suoi ammonimenti. Ma la povertà toglierà alle sue parole efficacia: tutti vedranno che è povero mentre pochi soltanto s’accorgeranno che è saggio: e pochi rispetteranno l’intelligenza che così poco ha giovato a chi la possiede” (Samuel Johnson).