Villaggio globale n.82, Sette 29/02/1996, 29 febbraio 1996
Intelligenza dei lettori di giornali. ”Già Françoise Giroud spiegava nelle sue memorie che la fortuna della stampa popolare francese, quella di Prouvost e dei Lazareff, aveva per legge che i concetti interessano quasi nessuno se non s’identificano in qualcuno
Intelligenza dei lettori di giornali. ”Già Françoise Giroud spiegava nelle sue memorie che la fortuna della stampa popolare francese, quella di Prouvost e dei Lazareff, aveva per legge che i concetti interessano quasi nessuno se non s’identificano in qualcuno. Per lumeggiare ogni questione o contraddizione, sia pure semplificata, bisognava focalizzare qualche fisionomia. Questo comportava il tentativo, disagevole o temerario, d’illustrare i problemi attraverso i fatti e i fatti attraverso i personaggi. Ma in pratica, il tentativo si risolveva nella sola descrizione degli antagonisti più o meno caratterizzati e caricaturati” (Alberto Ronchey).