?, 3 settembre 2003
Tags : Alison Hewson
HEWSON Alison. Nata a Dublino (Irlanda) il 23 marzo 1961. «Al di fuori dell’Irlanda il suo viso non dice nulla a nessuno, il suo nome neanche, eppure è da 20 anni la moglie di uno degli uomini più famosi del pianeta
HEWSON Alison. Nata a Dublino (Irlanda) il 23 marzo 1961. «Al di fuori dell’Irlanda il suo viso non dice nulla a nessuno, il suo nome neanche, eppure è da 20 anni la moglie di uno degli uomini più famosi del pianeta. Suo marito è Bono, il cantante degli U2 nonché attivo promotore della campagna per l’azzeramento del debito del terzo mondo. Mai un servizio fotografico sulle riviste patinate britanniche, che sarebbero state disposte a pagare milioni pur di entrare in casa Bono, mai un’intervista: è sempre rimasta nell’ombra, fino ad oggi. A farla uscire allo scoperto è un tema sul quale non è disposta a scendere a compromessi: la minaccia nucleare che ha fatto del Mare d’Irlanda ”il mare più radioattivo del mondo”. [...] La centrale è in Gran Bretagna, ma - spiega Mrs Bono - ”a seconda di come gira il vento se dovesse esserci un incidente Dublino, Dundalk, Drogheda, Belfast ed enormi parti dell’Irlanda sarebbero inabitabili. Per sempre”. Esagera? Conosce bene i danni che può causare l’esplosione di un reattore nucleare. patrona della filiale irlandese del Progetto per i bambini di Chernobyl e da otto anni si reca regolarmente in Bielorussia. ”Le radiazioni non rispettano le frontiere - ha spiegato in un’intervista al quotidiano britannico ”Guardian” - In Irlanda siamo nella stessa posizione in cui si è trovata la Bielorussia. Chernobyl è in Ucraina, ma la maggior parte delle vittime sono dall’altra parte del confine. Non abbiamo chiesto di avere una centrale nucleare alle nostre porte, ma siamo vulnerabili quanto la gente della Gran Bretagna”. Madre di quattro figli, precisa di essersi decisa ad adottare un ruolo pubblico proprio per i suoi bambini. ”Penso che la nostra famiglia abbia già avuto abbastanza pubblicità, avrei preferito una vita più privata, ma so che tra 20 anni non potrei dire ai miei figli che potevo fare qualcosa su Sellafield ma sono stata con le mani in mano”. Laurea in scienze politiche al University College di Dublino, non è la prima volta che si mobilita: nel 1992 convinse gli U2 a manifestare davanti alla centrale nucleare in tute e maschere bianche con in mano fango contaminato prelevato dal Mare d’Irlanda. Questa volta - che al suo fianco ha non gli U2 bensì star della musica e del calcio come Ronan Keating, Samantha Mumba e Roy Keane - è stato più difficile. ”Ai miei figli già pesava avere un genitore famoso. Due sono troppi e ho trovato diversi bigliettini sul cuscino: ’Rivoglio la mia mamma’. Spero che alla fine abbiamo capito: le due femmine, che sono più grandi, sono molto interessate a temi ambientali e mi hanno aiutato. A patto però che non mi metta a fare musica”. Storie come quella tra Bono e Ali nel mondo dello spettacolo sono più uniche che rare. L’amore è nato nel 1976, tra i banchi di scuola, al liceo Mount Temple di Dublino, un istituto che occupa un posto importante nella storia degli U2. Fu lì che il batterista Larry Mullen mise un avviso per cercare compagni interessati a formare una band: era l’inizio di due relazioni forti e durature. ”Il nostro rapporto funziona perché ci rispettiamo a vicenda - ha raccontato Hewson - Abbiamo avuto fortuna: è andato tutto bene. Ognuno mira ai suoi obiettivi. Non avrei voluto sposare un uomo che non era felice con ciò che faceva, e anche Bono la pensa allo stesso modo”» (Paola De Carolis, ”Corriere della Sera” 26/4/2002).