Andrea Tarquini, ཿla Repubblica 25/8/2003, 25 agosto 2003
«Come bestie ci siamo leccati per ore. Poi, più tardi, stanchi, sfiniti e sazi, con quelle nostre stesse due lingue ci siamo dedicati a conversazioni civili e politicamente impegnate
«Come bestie ci siamo leccati per ore. Poi, più tardi, stanchi, sfiniti e sazi, con quelle nostre stesse due lingue ci siamo dedicati a conversazioni civili e politicamente impegnate. C’è piaciuto, giacendo insieme, tentare di spiegarci a vicenda il mondo tenendoci per mano lascivi. Guardandoci negli occhi, noi, dopo, parlavamo del prezzo della benzina, della crisi delle pensioni, dell’inafferrabile, dell’ultimo quartetto di Beethoven» (poesia di Günter Grass, dal titolo ”Svergognati”).