Andrea Tarquini, ཿla Repubblica 25/8/2003, 25 agosto 2003
Il massimo scrittore tedesco vivente, Günter Grass, 76 anni, svariate mogli e figli, un Nobel per la letteraura nel 1999, sta per pubblicare una raccolta di liriche in cui con toni franchi e accenni autobiografici tratta con disinvoltura di amplessi, amori ed erotismi vari (titolo: Die letzte Tänze, le ultime danze)
Il massimo scrittore tedesco vivente, Günter Grass, 76 anni, svariate mogli e figli, un Nobel per la letteraura nel 1999, sta per pubblicare una raccolta di liriche in cui con toni franchi e accenni autobiografici tratta con disinvoltura di amplessi, amori ed erotismi vari (titolo: Die letzte Tänze, le ultime danze). Tra i temi più ricorrenti, l’erezione come miracolo: «Eppur s’arrizza, s’alza ancora, ti vuole e vuole che io e tu lo ammiriamo, lui pur di solito così fiacco e stanco, lui per tanti anni usato. Eppur s’arrizza, qual miracolo! Vuole che tu lo strapazzi e che ti sia utile alla gioia», «vieni qui amore, giaci con me, almeno finché il mio assoluto s’alza e resta dritto».