Ettore Livini, ཿla Repubblica 14/8/2003, 14 agosto 2003
Il business degli eccessi climatici. Esiste un mercato borsistico in cui le azioni salgono e scendono in proporzione alle temperature (o ai millimetri di pioggia, ai nodi di vento, ai centimetri di neve) di determinate aree del mondo e che vale già 4,2 miliardi di dollari
Il business degli eccessi climatici. Esiste un mercato borsistico in cui le azioni salgono e scendono in proporzione alle temperature (o ai millimetri di pioggia, ai nodi di vento, ai centimetri di neve) di determinate aree del mondo e che vale già 4,2 miliardi di dollari. Ettore Livini su ”la Repubblica”: «I titoli sono quotati sui listini dei cosiddetti ”derivati” a Chicago, Parigi e Londra. E gli acquirenti sono le aziende che hanno attività legate a filo doppio agli sbalzi del barometro - dai produttori di gelati fino ai big dei condizionatori o dello sci - interessati a limitare al massimo i danni economici causati dai capricci del tempo».