Maria Maggiore, ཿLa Stampa 28/7/2003, 28 luglio 2003
La lotta al terrorismo occulta i drammi umanitari del pianeta, distogliendo l’attenzione dalle «vittime delle emergenze dimenticate», quei milioni di persone che ogni anno muoiono a causa di siccità, carestie e alluvioni: lo dice la Croce Rossa, spiegando che il 2002 è stato il peggiore degli ultimi dieci anni per quanto riguarda le catastrofi, con 766 calamità e disastri, di cui 424 provocate dalla natura e 342 da attività umane
La lotta al terrorismo occulta i drammi umanitari del pianeta, distogliendo l’attenzione dalle «vittime delle emergenze dimenticate», quei milioni di persone che ogni anno muoiono a causa di siccità, carestie e alluvioni: lo dice la Croce Rossa, spiegando che il 2002 è stato il peggiore degli ultimi dieci anni per quanto riguarda le catastrofi, con 766 calamità e disastri, di cui 424 provocate dalla natura e 342 da attività umane. Sono morte 24 mila persone e 608 milioni hanno subito gravi danni, la maggior parte dei quali per la mancanza d’acqua. Le catastrofi dovute ai cambiamenti del clima sono infatti in aumento: nel periodo ’93-97 se ne contavano in media 200; tra il ’98 e il 2002, 331 l’anno.