2 settembre 2003
Puccia Gianni, di anni 47, e suo figlio Antonio, di anni 22. Contadini di Grammichele (Catania), nella serata di martedì 13 osarono chiedere i soldi di un lavoro svolto mesi prima, in un cantiere del Nord, a Ingallina Giuseppe, di anni 52, e suo figlio Luigi, di anni 29, operai
Puccia Gianni, di anni 47, e suo figlio Antonio, di anni 22. Contadini di Grammichele (Catania), nella serata di martedì 13 osarono chiedere i soldi di un lavoro svolto mesi prima, in un cantiere del Nord, a Ingallina Giuseppe, di anni 52, e suo figlio Luigi, di anni 29, operai. I quattro cominciarono a discutere intorno all’1 nella piazza principale del paese, poi si spostarono nella zona più degradata del quartiere Giandritto. Qui, l’Ingallina padre estrasse una pistola e sparò per tre volte contro il Puccia padre. Si mise poi a seguire anche il Puccia figlio che, caricato il genitore in macchina, tentava di raggiungere l’ospedale. Lo colpì per sette volte, sparando a caso contro l’auto.