ཿla Repubblica 4/3/2003, 4 marzo 2003
Gli uomini obesi sono meno intelligenti: lo dice uno studio realizzato negli Stati Uniti e pubblicato dalla rivista scientifica britannica ”International Journal of Obesity”
Gli uomini obesi sono meno intelligenti: lo dice uno studio realizzato negli Stati Uniti e pubblicato dalla rivista scientifica britannica ”International Journal of Obesity”. Il professor Merrill Elias ed i suoi colleghi dell’Università di Boston hanno attribuito questo fenomeno ad una possibile correlazione tra l’obesità e la circolazione del sangue nel cervello. Le origini dello studio del professor Elias risalgono al 1950, anno in cui un gruppo di scienziati avviò una ricerca a Framingham (nel Massachusetts) tra 1.400 volontari che da allora vengono sottoposti a controlli medici ogni due anni. I dati raccolti ed analizzati da Elias indicano che gli uomini obesi mostrano una marcata riduzione delle capacità intellettuali. Nelle donne invece le condizioni fisiche non hanno alcun impatto sul grado di intelligenza.