Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  settembre 01 Lunedì calendario

Currà Antonio, di anni 19. Figlio di Currà Francesco, panettiere di Villasanta di Monza, da quattro mesi sfornava con lui e ne era piuttosto soddisfatto

Currà Antonio, di anni 19. Figlio di Currà Francesco, panettiere di Villasanta di Monza, da quattro mesi sfornava con lui e ne era piuttosto soddisfatto. Diplomato ragioniere, giorni fa partì dalla villetta di famiglia nel rione di San Fiorano, un biglietto Interrail comprato coi primi risparmi e il sogno di arrivare in treno fino a Capo Nord. La sera di venerdì 8, dopo una settimana da turista a Berlino, arrivò a Copenhagen. Lasciò i bagagli in stazione e si andò a cercare un giaciglio per la notte. Alle due e mezzo, attraversava un viale nel quartiere di Norrebro, vicino alla stazione ferroviaria, quando fu aggredito da balordi che lo intontirono di calci, pugni e coltellate al petto, alla schiena, alla testa. Morì al secondo intervento nel Ringshospitalet, i genitori e la sorella giunti poco prima nella sala d’aspetto, dopo aver interrotto un viaggio in camper verso la Calabria.