1 settembre 2003
Currà Antonio, di anni 19. Figlio di Currà Francesco, panettiere di Villasanta di Monza, da quattro mesi sfornava con lui e ne era piuttosto soddisfatto
Currà Antonio, di anni 19. Figlio di Currà Francesco, panettiere di Villasanta di Monza, da quattro mesi sfornava con lui e ne era piuttosto soddisfatto. Diplomato ragioniere, giorni fa partì dalla villetta di famiglia nel rione di San Fiorano, un biglietto Interrail comprato coi primi risparmi e il sogno di arrivare in treno fino a Capo Nord. La sera di venerdì 8, dopo una settimana da turista a Berlino, arrivò a Copenhagen. Lasciò i bagagli in stazione e si andò a cercare un giaciglio per la notte. Alle due e mezzo, attraversava un viale nel quartiere di Norrebro, vicino alla stazione ferroviaria, quando fu aggredito da balordi che lo intontirono di calci, pugni e coltellate al petto, alla schiena, alla testa. Morì al secondo intervento nel Ringshospitalet, i genitori e la sorella giunti poco prima nella sala d’aspetto, dopo aver interrotto un viaggio in camper verso la Calabria.