Corrado Zunino, ཿla Repubblica 9/8/2003, 9 agosto 2003
La Roma dice che è tutta colpa di Turchetti: lui li avrebbe messi nelle mani della Sbc. «Io non ho mai fatto il nome della Sbc [
La Roma dice che è tutta colpa di Turchetti: lui li avrebbe messi nelle mani della Sbc. «Io non ho mai fatto il nome della Sbc [...] da un po’ di tempo che Sensi parla a ruota libera. A volte ha addirittura delle assenze. Ma li inchioderò tutti [...] Quel giorno, il 28 luglio, si presentarono nei miei uffici, alla Covisoc, gli esponenti della Roma, allora esclusa dal campionato. I loro conti non erano in regola. Qui sotto, in quei giorni, giravano consulenti finanziari, professionisti. Ovvio, sapevano che c’era del lavoro. Io mi limitai a consigliare alla Roma di rivolgersi ad esperti del settore, ma mai e poi mai nominai la Sbc». [10] Franco Baldini, direttore sportivo della Roma, parla addirittura d’estorsione: «Estorsione? Dovrebbero ringraziarci quelli della Roma, li abbiamo salvati dal baratro dei dilettanti [...] Sono dei venditori di macchine usate, e sono incapaci. Si sono presentati all’ultimo giorno, di tarda mattina, con un piano di garanzie studiato per 72 ore insieme a Capitalia. Non stava in piedi. [...] Dovrebbero ringraziarmi quelli della Roma, in questo campionato rischiano di finire male. Hanno un metro e venti di ingiunzioni, 55 milioni di debito con l’erario».