Barbara Palombelli, ཿCorriere della Sera 31/7/2003, 31 luglio 2003
Da Barbara Palombelli l’invito a cautelarsi dai rischi che il telefonino comporta in estate, se si va in vacanza con coniuge e figli, avendo amanti o corteggiatori lontani e insistenti
Da Barbara Palombelli l’invito a cautelarsi dai rischi che il telefonino comporta in estate, se si va in vacanza con coniuge e figli, avendo amanti o corteggiatori lontani e insistenti. Tra i consigli, mai spegnere l’aggeggio, né inserire il silenziatore («espedienti consumati: mariti e mogli aspetteranno il vostro abbiocco pomeridiano» per controllare la lista delle ultime telefonate); mai cancellare gli elenchi chiamate («equivale a una confessione piena»); tenersi pronti con «scuse, argomenti, recite efficaci» eccetera; approfittare del momento in cui il partner è sotto la doccia per sbrigare la corrispondenza. Infine, per chi non ha niente da nascondere, il suggerimento di passare la vacanza a osservare mogli e mariti che si guardano terrorizzati ad ogni squillo di telefonino.