1 settembre 2003
Schwarze Silvia, di anni 27. Impiegata in una ditta modenese di taglio e incollaggio piastrelle. Alle 11 di lunedì era nel suo ufficio a sbaciucchiarsi col fidanzato e collega, Trantino Alessandro, di anni 28, magazziniere
Schwarze Silvia, di anni 27. Impiegata in una ditta modenese di taglio e incollaggio piastrelle. Alle 11 di lunedì era nel suo ufficio a sbaciucchiarsi col fidanzato e collega, Trantino Alessandro, di anni 28, magazziniere. Piombò nella stanza Candeli Daniele, di anni 28, ex carabiniere, commerciante di tendaggi a Pavullo nel Frignano e residente a Ligorzano, frazione di Serramazzoni. Costui non perse tempo a chiederle di tornare a far l’amore come quando erano fidanzati. Piuttosto, le bucò l’addome, la gola e l’orecchio sinistro con un proiettile che lei d’istinto tentò di fermare sollevando fogli di carta a mo’ di scudo. Il Candeli voleva fare altrettanto al suo rivale, ma riuscì solo a ferirlo (addome, braccio, gamba): concluse dunque la mattinata sparandosi sotto a un ponte, nella zona periferica di Cognento, non prima di aver parcheggiato la sua Bmw.