1 settembre 2003
Pandora Amelia, di anni 75. Un figlio maschio, due gemelli e due femmine, un marito malato di Alzheimer che non voleva ricoverarsi
Pandora Amelia, di anni 75. Un figlio maschio, due gemelli e due femmine, un marito malato di Alzheimer che non voleva ricoverarsi. Alle 7 di mercoledì quest’ultimo, Vagnati Guido, di anni 83, spaccò un appendichiavi in legno e, resolo acuminato, glielo piantò per quattro volte nel collo e in un orecchio. Poi le colpì il torace con gli angoli di un bicchiere rotto. Infine, sporco di sangue, vagò sul pianerottolo, suonò vari campanelli, invitò a pranzo i poliziotti chiamati dal vicino («venite, mia moglie ha preparato»). Al quarto piano di un condominio di Pegli, quartiere residenziale di Genova, sul litorale di ponente.