1 settembre 2003
Maiolo Umberto, di anni 45. Calabrese emigrato a Brescia, sposato, due figli maschi e una femmina, gestiva un minimarket a Gardone Valtrompia
Maiolo Umberto, di anni 45. Calabrese emigrato a Brescia, sposato, due figli maschi e una femmina, gestiva un minimarket a Gardone Valtrompia. Poco prima delle 20 di venerdì 1 agosto, le mani appoggiate sul bancone in attesa di clienti, ebbe nel cuore e nel petto tre proiettili sparati da uno dei due balordi che un momento prima erano entrati urlando nel suo negozio. Accanto a lui, stupite e senza un graffio, la moglie e la figlia. Fuori, una Fiat uno grigia che sgommando portò lontano gli assassini.