1 settembre 2003
Tags : Roberto Alfredo Perfumo
Perfumo RobertoAlfredo
• . Nato a Sarandi (Argentina) il 3 ottobre 1942. Ex calciatore. "Antenati piemontesi, della provincia di Alessandria, è stato un gran difensore, una specie di Franz Beckenbauer sudamericano. Libero duro ed elegante. Lo chiamavano ”El Mariscal”, il Maresciallo. Ha giocato nel River Plate e nel Racing di Avellaneda in Argentina, nel Cruzeiro in Brasile. Testa alta e tackle di ferro. Perfumo era il capitano dell’Argentina che il 19 giugno 1974, a Stoccarda, affrontò l’Italia, nella prima fase del Mondiale di Germania. Vantaggio argentino con Houseman al 20’ e fortunoso pareggio degli azzurri un quarto d’ora più tardi, uno dei più rocamboleschi autogol della storia del calcio. Cross di Rivera da sinistra, maldestro tentativo di stop di petto da parte di Benetti, una vera ”panzata”, e palla che carambola dalle parti di Perfumo. El Mariscal si esibisce in un’acrobazia, al fine di spazzare, ma svirgola la palla e batte Carnevali, il suo portiere. E’ tipico dei grandi essere originali nella sventura. Poco meno di trent’anni dopo, Perfumo entra nel governo argentino. Nestor Kirchner, il presidente patagonico fresco di elezione, l’ha nominato responsabile dello Sport. Negli ultimi anni Perfumo ha lavorato come giornalista: una trasmissione su Espn (’Parliamo di calcio”), una rubrica sul quotidiano Olé. In più conferenze nelle università" (s.v., ”La Gazzetta dello Sport” 31/8/2003).