Maurizio Maggi, ཿl’Espresso 5/6/2003, 5 giugno 2003
La delocalizzazione oltre confine è una sconfitta del distretto all’italiana? Adriano Sartor, presidente del Club dei distretti industriali italiani: «No, a patto che le attività a maggior tasso tecnologico, intellettuale e strategico restino nei distretti
La delocalizzazione oltre confine è una sconfitta del distretto all’italiana? Adriano Sartor, presidente del Club dei distretti industriali italiani: «No, a patto che le attività a maggior tasso tecnologico, intellettuale e strategico restino nei distretti. Ci avviamo al giro di boa. Ci sarà un’inevitabile riduzione dell’occupazione, alla quale seguirà una ripresa: solo che i nuovi lavoratori, anche se saranno le stesse persone, saranno più qualificate. D’altronde, non c’è via di scampo. L’impresa italiana non può vincere la battaglia del prezzo».