Antonella Baccaro, ཿCorriere della Sera 21/7/2003, 21 luglio 2003
«Fare guerra ai prodotti a basso costo provenienti dalla Cina? Ma se non riusciamo neppure a sequestrare la merce contraffatta che viene tranquillamente prodotta in Italia»
«Fare guerra ai prodotti a basso costo provenienti dalla Cina? Ma se non riusciamo neppure a sequestrare la merce contraffatta che viene tranquillamente prodotta in Italia». Enrico Preziosi: «Per me la Cina è stata un’enorme opportunità: quando i suoi prodotti hanno cominciato a premere sui nostri mercati mi sono mosso, sono andato là e ho trovato manodopera a 90 dollari al mese. In Italia avrei dovuto pagarla venti volte tanto, e non certo per colpa mia... Oggi in Cina ho 14 mila dipendenti e in Italia 2 mila, che si occupano solo del commerciale [...] I ”falsi” si producono anche in Italia, non ci vuole molto a scoprire dove sta l’azienda e a sequestrarla. La verità è che nessuno lo vuol fare. Allora teniamoci tutto, anche i cinesi».