Giuseppe Sarcina, ཿCorriere della Sera 29/7/2003, 29 luglio 2003
Le barriere commerciali o un «neo protezionismo» europeo non servono, spiega il Commissario al Commercio Europeo Pascal Lamy: «Quest’anno l’Unione europea ha comprato merci per 80 miliardi di euro e ha venduto su quei mercati per 30 miliardi
Le barriere commerciali o un «neo protezionismo» europeo non servono, spiega il Commissario al Commercio Europeo Pascal Lamy: «Quest’anno l’Unione europea ha comprato merci per 80 miliardi di euro e ha venduto su quei mercati per 30 miliardi. Il deficit, dunque, è pari a 50 miliardi di euro: un valore accettabile se si pensa che quell’economia cresce, per fortuna, del 10 per cento all’anno». E poi: «I margini di espansione sono enormi e i nuovi mercati saranno proprio quelli dei Paesi in via di sviluppo. Già oggi non appena un funzionario cinese o indiano ha un buon lavoro, che cosa fa? Corre subito a comprarsi un abito o delle scarpe italiane. E non è merce da quattro soldi».