Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  luglio 23 Mercoledì calendario

La crescita della Cina non è stata fermata neanche dalla Sars: nel secondo trimestre dell’anno, quando Pechino è rimasta isolata dal resto del Paese per due mesi, si è attestata sul 6,7 per cento, in calo rispetto al +9,9 registrato nei primi tre mesi dell’anno, ma comunque ancora sufficiente da garantire alla Cina un aumento del Pil dell’8,2 per cento nel primo semestre 2003 ed una media annua attorno al 7 per cento, come era nelle previsioni

La crescita della Cina non è stata fermata neanche dalla Sars: nel secondo trimestre dell’anno, quando Pechino è rimasta isolata dal resto del Paese per due mesi, si è attestata sul 6,7 per cento, in calo rispetto al +9,9 registrato nei primi tre mesi dell’anno, ma comunque ancora sufficiente da garantire alla Cina un aumento del Pil dell’8,2 per cento nel primo semestre 2003 ed una media annua attorno al 7 per cento, come era nelle previsioni.