Francesco Sisci, ཿLa Stampa 23/7/2003, 23 luglio 2003
La crescita della Cina non è stata fermata neanche dalla Sars: nel secondo trimestre dell’anno, quando Pechino è rimasta isolata dal resto del Paese per due mesi, si è attestata sul 6,7 per cento, in calo rispetto al +9,9 registrato nei primi tre mesi dell’anno, ma comunque ancora sufficiente da garantire alla Cina un aumento del Pil dell’8,2 per cento nel primo semestre 2003 ed una media annua attorno al 7 per cento, come era nelle previsioni
La crescita della Cina non è stata fermata neanche dalla Sars: nel secondo trimestre dell’anno, quando Pechino è rimasta isolata dal resto del Paese per due mesi, si è attestata sul 6,7 per cento, in calo rispetto al +9,9 registrato nei primi tre mesi dell’anno, ma comunque ancora sufficiente da garantire alla Cina un aumento del Pil dell’8,2 per cento nel primo semestre 2003 ed una media annua attorno al 7 per cento, come era nelle previsioni.