(Boris Biancheri, ཿLa Stampa 29/8/2003 pagina 1), 29 agosto 2003
"A parte l’intricato rimpallo di responsabilità circa la fuga di notizie che ha messo in moto l’intera vicenda, sono in gioco cose importanti: l’affidabilità dei servizi segreti autori del rapporto sulle armi di distruzione di massa possedute da Saddam, il comportamento del governo nel fare proprie queste informazioni e infine - secondo l’accusa di cui la Bbc si è fatta portavoce - l’eventualità di averle artatamente gonfiate per giustificare l’intervento in Iraq a fianco degli americani [
"A parte l’intricato rimpallo di responsabilità circa la fuga di notizie che ha messo in moto l’intera vicenda, sono in gioco cose importanti: l’affidabilità dei servizi segreti autori del rapporto sulle armi di distruzione di massa possedute da Saddam, il comportamento del governo nel fare proprie queste informazioni e infine - secondo l’accusa di cui la Bbc si è fatta portavoce - l’eventualità di averle artatamente gonfiate per giustificare l’intervento in Iraq a fianco degli americani [...] Blair sa che una informazione sbagliata è un errore che può essere compreso, ma che una informazione taciuta o distorta è una menzogna e sa che mentire è, nell’etica anglosassone, la colpa più grave di cui un politico possa macchiarsi..