Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  agosto 29 Venerdì calendario

Il caso Kelly è certamente inquietante, ma ci offre anche "uno spettacolo straordinario in cui si affrontano governo e tv pubblica, davanti a una corte imparziale, promossa dallo stesso primo ministro

Il caso Kelly è certamente inquietante, ma ci offre anche "uno spettacolo straordinario in cui si affrontano governo e tv pubblica, davanti a una corte imparziale, promossa dallo stesso primo ministro. Il paese assiste allo scontro tra Blair e i dirigenti della Bbc, che lo stesso Blair ha nominato. di fatto un eccezionale confronto tra potere e giornalismo. Un potere che attacca, ma che accetta l’arbitraggio imparziale della giustizia, e un giornalismo che difende la propria indipendenza. Un’indipendenza che supera le affinità politiche. La Bbc è considerata vicina ai laburisti. E comunque lo sono i suoi dirigenti. una manifestazione di democrazia che ci fa impallidire, che fa apparire la nostra democrazia ancora più imperfetta. Malata, inquinata. Come immaginare la presidenza e la direzione generale della Rai che sostengono apertamente, in pubblico, davanti a una commissione d’inchiesta, un proprio giornalista contro il governo? Un giornalista che ha accusato il governo di avere truccato dei documenti? Di avere mentito?".