(Orsola Casagrande, ཿil Manifesto 28/8/2003 pagina 2)., 28 agosto 2003
Il 27 luglio è la volta del ministro della Difesa, Geoff Hoon. "Dondola sulla sedia, tossisce, chiede un bicchiere d’acqua
Il 27 luglio è la volta del ministro della Difesa, Geoff Hoon. "Dondola sulla sedia, tossisce, chiede un bicchiere d’acqua. Abbassa lo sguardo, parla a mezza voce, chiede un altro bicchier d’acqua. Non serve. Perché non è la sete a seccargli la gola: è il nervosismo [...] I cronisti inglesi presenti all’interrogatorio concordano: non si è mai trovato così a disagio" (Enrico Franceschini ”la Repubblica” 28/8/2003; pagina 12). "Hoon ha detto di aver letto il dossier soltanto nelle sue due ultime versioni prima di quella finale, ”relativamente tardi, dunque” e ha aggiunto di non aver fatto ”né commenti né modifiche”. Quindi ha aggiunto di non aver avuto sentore di malumori all’interno dei servizi segreti, anche se ha ammesso che molto più tardi ”due dipendenti del ministero hanno espresso preoccupazione per il linguaggio usato nel dossier”".