(ཿdiario.it 21/7/2003), 21 luglio 2003
Il 20 luglio. Dopo 52 giorni, e con l’autorizzazione della famiglia, la Bbc ha ammesso. Era proprio lo scienziato David Kelly la fonte del servizio pubblico britannico
Il 20 luglio. Dopo 52 giorni, e con l’autorizzazione della famiglia, la Bbc ha ammesso. Era proprio lo scienziato David Kelly la fonte del servizio pubblico britannico. Il problema è che Kelly aveva avuto accesso al dossier soltanto fino al maggio 2002 e quindi non era in grado di sapere che qualcuno aveva aggiunto il dettaglio dei 45 minuti necessari a scatenare l’attacco. Nell’ultima intervista rilasciata al ”Sunday Times”, lo scienziato raccontava che da quando il suo nome era stato reso pubblico dal ministro della Difesa Hoon "era preoccupato per la sua incolumità". In una e-mail all’amica Judith Miller, giornalista del ”New York Times”, scriveva di sentirsi perseguitato "da molte forze oscure che fanno giochi".