(ཿCorriere della Sera 19/7/2003 pagina 5 e 29/8/2003 pagina 9), 19 luglio 2003
Il 24 settembre 2002, Tony Blair annuncia che Saddam Hussein non solo possiede armi di distruzione di massa, ma è in grado di lanciare un attacco nel giro di 45 minuti
Il 24 settembre 2002, Tony Blair annuncia che Saddam Hussein non solo possiede armi di distruzione di massa, ma è in grado di lanciare un attacco nel giro di 45 minuti. Secondo il premier britannico, il rais ha anche cercato di comprare uranio in Africa. Il 29 maggio 2003 il giornalista della Bbc Andrew Gilligan, che ha una fonte nel governo Blair, sostiene che il rapporto sulle armi si sterminio irachene è stato reso ”più affascinante” per convincere l’opinione pubblica ad attaccare Baghdad. Il 1 giugno nel mirino della tv pubblica finisce Alastair Campbell, capo della Comunicazione di Downing street: ”Fu lui ad aggiungere il particolare dei 45 minuti”. Il 25 giugno, Campbell chiede le scuse della Bbc. Il 9 luglio viene resa pubblica l’identità della talpa di Gilligan: si tratta di David Kelly, microbiologo, ex ispettore dell’Onu in Iraq e consulente del ministero della Difesa.