29 agosto 2003
Patrasso Elvira, una cinquantina d’anni, viveva da tempo in Germania, a Dortmund, insieme coi figli e il marito, Nicoletti Alessandro, di anni 59
Patrasso Elvira, una cinquantina d’anni, viveva da tempo in Germania, a Dortmund, insieme coi figli e il marito, Nicoletti Alessandro, di anni 59. Costui, disoccupato, stufo di litigare con la moglie, il 21 luglio l’uccise con 36 coltellate (di cui quattro al cuore, e quattro ai polmoni). Dopodiché si ripulì, si rivestì e, non si sa come, si portò fino al paese natale, a Barrafranca (Enna). Passati cinque giorni, decise di mostrare ai medici i due tendini della mano destra parzialmente recisi nell’atto d’uccider la consorte e così fu tratto in arresto, nell’ospedale Chiello di Piazza Armerina.