Dario Fertilio, ཿCorriere della Sera 30/7/2003, 30 luglio 2003
Ignazio Silone ed Elizabeth Darina Laracy si conobbero nel 1941, in una libreria di Zurigo, e non fu un colpo di fulmine
Ignazio Silone ed Elizabeth Darina Laracy si conobbero nel 1941, in una libreria di Zurigo, e non fu un colpo di fulmine. Lui, scrittore già famoso, antifascista espatriato, quasi 41 anni, era ospite nella villa del suo mecenate, Marcel Fleischmann. Lei, irlandese nell’origine, nell’aspetto e nella fede cattolica, bella, 24 anni, laureata alla Sorbona di Parigi in letteratura francese. Reciprocamente sospettosi, realizzarono «una specie di avvicinamento progressivo». Cominciò col biglietto che Ignazio Silone le inviò invitandola alla villa: «Ma là il dialogo fu stentato e pieno di imbarazzi», «troppo chiuso e tortuoso lo scrittore abruzzese, troppo diretta e cosmopolita la ragazza di Dublino». Ciononostante restarono insieme per 37 anni (fino alla morte di lui).