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 2003  luglio 15 Martedì calendario

Il ministro delle Comunicazioni è convinto che la riforma vada «nella direzione contraria al declino auspicato dall’Annunziata»: «Il declino arriverebbe se la Rai con l’applicazione di alcune sentenze della Corte costituzionale dovesse perdere la pubblicità sulla rete

Il ministro delle Comunicazioni è convinto che la riforma vada «nella direzione contraria al declino auspicato dall’Annunziata»: «Il declino arriverebbe se la Rai con l’applicazione di alcune sentenze della Corte costituzionale dovesse perdere la pubblicità sulla rete. La legge, invece, consente di mantenere la sua presenza forte sul mercato e di attingere a risorse pubblicitarie che insieme al canone ne garantiscono l’esistenza».