Luciano Borghesan, ཿLa Stampa 15/7/2003, 15 luglio 2003
Il ministro delle Comunicazioni è convinto che la riforma vada «nella direzione contraria al declino auspicato dall’Annunziata»: «Il declino arriverebbe se la Rai con l’applicazione di alcune sentenze della Corte costituzionale dovesse perdere la pubblicità sulla rete
Il ministro delle Comunicazioni è convinto che la riforma vada «nella direzione contraria al declino auspicato dall’Annunziata»: «Il declino arriverebbe se la Rai con l’applicazione di alcune sentenze della Corte costituzionale dovesse perdere la pubblicità sulla rete. La legge, invece, consente di mantenere la sua presenza forte sul mercato e di attingere a risorse pubblicitarie che insieme al canone ne garantiscono l’esistenza».