ant.ram., ཿLa Stampa 23/7/2003; il Riformista 23/7/2003; il Riformista 18/7/2003, 23 luglio 2003
Il presidente della Rai, Lucia Annunziata ha deciso di rimettere il mandato «nel momento stesso in cui il Ddl diverrà legge»: «La Rai - che opera ”in un mercato distorto, di fatto, dal conflitto di interessi”, e ha ereditato una ”grave crisi di ascolti e di raccolta pubblicitaria”, oltre a ”gravi contenziosi aperti con molti dei suoi dirigenti, fra cui Santoro” - dovrebbe gestire ”investimenti senza precedenti per garantire la digitalizzazione del paese”
Il presidente della Rai, Lucia Annunziata ha deciso di rimettere il mandato «nel momento stesso in cui il Ddl diverrà legge»: «La Rai - che opera ”in un mercato distorto, di fatto, dal conflitto di interessi”, e ha ereditato una ”grave crisi di ascolti e di raccolta pubblicitaria”, oltre a ”gravi contenziosi aperti con molti dei suoi dirigenti, fra cui Santoro” - dovrebbe gestire ”investimenti senza precedenti per garantire la digitalizzazione del paese”. Impegni che non possono ”essere affrontati seriamente da un Cda che opererà nei prossimi mesi, per ragioni oggettive, in condizioni di precarietà”. Pronto a dimettersi anche Giorgio Rumi, «che ha già sparato a zero contro la legge e gode dell’appoggio vaticano».