Ugo Magri, ཿLa Stampa 17/7/2003, 17 luglio 2003
In ogni caso, la legge «va avanti con un compromesso nella maggioranza. I senatori dell’Udc hanno ottenuto che le aziende televisive non possano allargarsi nella carta stampata prima del 2008; in cambio, i centristi hanno messo da parte gli emendamenti che intendevano fissare limiti più stretti alla pubblicità per le reti nazionali»
In ogni caso, la legge «va avanti con un compromesso nella maggioranza. I senatori dell’Udc hanno ottenuto che le aziende televisive non possano allargarsi nella carta stampata prima del 2008; in cambio, i centristi hanno messo da parte gli emendamenti che intendevano fissare limiti più stretti alla pubblicità per le reti nazionali».