29 agosto 2003
Segre Anna Barbara, di anni 44, restauratrice, figlia di un docente alla Facoltà di agraria all’Università di Milano
Segre Anna Barbara, di anni 44, restauratrice, figlia di un docente alla Facoltà di agraria all’Università di Milano. Impegnata negli ultimi tempi su una chiesa di Lucca, aveva portato i suoi figli, di anni 5 e 8, a trascorrere le vacanze dai nonni, ai Ronchi in Versilia. Alle 22 e 30 di venerdì 18 andò a trovare il marito dal quale era separata da un anno, Khiragarhula Chiza, di anni 42, ingegnere informatico dello Zaire. Lui alloggiava nella pensione ”Marisella” di Marina di Massa, suo abituale appoggio quando si recava a trovare i figli. I due discussero nella hall dell’albergo per circa mezz’ora. Poi salirono in camera. Dopo poco il Khiragarhula scese trafelato e infilò la porta. Solo la mattina alle 11 le cameriere entrate a rifare il letto trovarono la Segre stesa a terra, soffocata con un cuscino. Nel pomeriggio fu rinvenuto anche il cadavere del marito, agganciato a una boa, davanti a uno stabilimento balneare.