Giorgio Calcagno, ཿLa Stampa 30/6/2003, 30 giugno 2003
Alla vigilia dell’estate del 1953, i giornali scandalistici americani cominciarono a insinuare di una storia d’amore tra la principessa inglese Margaret, 23 anni, sorella della regina Elisabetta, e il suo scudiero di palazzo, Peter Townsend, 39
Alla vigilia dell’estate del 1953, i giornali scandalistici americani cominciarono a insinuare di una storia d’amore tra la principessa inglese Margaret, 23 anni, sorella della regina Elisabetta, e il suo scudiero di palazzo, Peter Townsend, 39. Costui, colonnello, già eroe della Raf nella battaglia aerea di Londra, uomo affascinante, simpatico, aveva il compito di scortare Margaret in tutte le missioni, anche le più confidenziali. Opportuni sondaggi dissero che il 96 per cento dei sudditi non era contrario a che la storia d’amore divenisse pubblica. Non così la famiglia reale, il premier Churchill, l’arcivescovo di Canterbury. Il 2 luglio Townsend fu spedito a fare l’addetto aeronautico a Bruxelles, Margaret a far vacanza nella Rhodesia del sud, con la regina madre. Al ritorno a Londra, fotografie di lei che scendeva la scaletta dell’aereo sorridendo (la storia con Townsend andò comunque avanti fino al 1° novembre 55).