Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1999  marzo 11 Giovedì calendario

Dove il costo industriale sale, il margine diminuisce. In alcuni casi, ad esempio Cava dei Tirreni (sigari), Napoli, Palermo, Trieste, il margine era talmente basso da annullare quasi la redditività dell’impianto

Dove il costo industriale sale, il margine diminuisce. In alcuni casi, ad esempio Cava dei Tirreni (sigari), Napoli, Palermo, Trieste, il margine era talmente basso da annullare quasi la redditività dell’impianto. La collocazione sul mercato di quelle manifatture, così come erano, non sarebbe stata redditizia come si è poi rivelata. Il problema non era comunque la redditività ma la sostenibilità: Basile spiega che «senza una politica commerciale, nel giro di tre, quattro anni, l’azienda sarebbe sparita». Primo passo l’inevitabile dimagrimento. Quindi la chiusura di tre stabilimenti e la ricerca di un accordo sindacale per la gestione degli esuberi. Spiegava Basile all’inizio del 2001: «Delle 3.500 persone di troppo, 1.200 verranno riassorbite dalle Finanze o dalla Pubblica amministrazione, il resto andrà in pensione nel giro di tre anni, con incentivazioni e in parte con il ricorso a un fondo di sostegno al reddito». Costo dell’operazione: 300 miliardi di lire, con un taglio del costo del lavoro di 190 miliardi l’anno, per sempre.