Paola Pilati, ཿL’Espresso 11/3/1999, 11 marzo 1999
Le fabbriche che producevano sigarette, sigari, trinciati, tabacchi da fiuto non avevano tutte la stessa produttività
Le fabbriche che producevano sigarette, sigari, trinciati, tabacchi da fiuto non avevano tutte la stessa produttività. L’ultimo bilancio dei Monopoli, presentato nel giugno del 1998, spiegava che se la media era di 9 mila chili di prodotto procapite ogni anno (contro una media europea di 12 mila chili), stabilimenti come quelli di Catania, Cagliari, Napoli e Palermo erano largamente sotto (5.700 chili). Di conseguenza il costo industriale variava (molto): produrre un pacchetto di sigarette aveva un costo industriale medio di 400 lire (cioè 20 mila lire al chilo), ma secondo lo stabilimento da cui proveniva poteva oscillare anche del 35 per cento. Prendiamo le Ms: fatto 100 il prezzo di un pacchetto prodotto a Rovereto, a Milano si arrivava a 125, a Catania a 135.