Federico Monga, ཿla Stampa 17/7/2003; Antonio Calitri, ཿCapital aprile 2002; L. Ser., ཿIl Sole-24 Ore 17/7/2003, 17 luglio 2003
Il mercato italiano del tabacco vale al dettaglio 12,65 miliardi di euro (dati Nomisma) ed ha un’importanza strategica assoluta: nono al mondo per volumi, quinto per profittabilità, secondo solo alla Germania nell’Europa occidentale, valeva un sacrificio e la cifra investita dagli anglo-americani non deve stupire: primo perché la Bat ha iscritto a bilancio 6 miliardi di euro da destinare alle acquisizioni e poi perché prendendo come riferimento un’operazione simile, l’acquisto poco più di un mese fa dell’ente tabacchi marocchino Régie des tabac marocains, si vede che anche Altadis ha pagato una somma (1,3 miliardi di euro) 16 volte superiore al mol
Il mercato italiano del tabacco vale al dettaglio 12,65 miliardi di euro (dati Nomisma) ed ha un’importanza strategica assoluta: nono al mondo per volumi, quinto per profittabilità, secondo solo alla Germania nell’Europa occidentale, valeva un sacrificio e la cifra investita dagli anglo-americani non deve stupire: primo perché la Bat ha iscritto a bilancio 6 miliardi di euro da destinare alle acquisizioni e poi perché prendendo come riferimento un’operazione simile, l’acquisto poco più di un mese fa dell’ente tabacchi marocchino Régie des tabac marocains, si vede che anche Altadis ha pagato una somma (1,3 miliardi di euro) 16 volte superiore al mol.