Federico Monga, ཿla Stampa 17/7/2003, 17 luglio 2003
L’asta ha visto anche un derby italiano. I tabaccai, da una parte, con Altadis e la confederazione di Sergio Billé, vincente con Bat, dall’altra
L’asta ha visto anche un derby italiano. I tabaccai, da una parte, con Altadis e la confederazione di Sergio Billé, vincente con Bat, dall’altra. La Fit temeva che il disegno di Confcommercio fosse quello di allargare il mercato dei distributori facendo saltare lo storico monopolio dei tabaccai. Mercoledì Billé ha voluto tranquillizzare tutti assicurando che Eti «si manterrà neutrale nella distribuzione e, anzi, la valorizzerà» contando sul contributo dei 56.000 tabaccai italiani che hanno tutto l’interesse a mantenere tranquillo il mercato, evitando sanguinose guerre sui prezzi.