Federico Monga, ཿla Stampa 17/7/2003, 17 luglio 2003
Il governo sperava di incassare al massimo 1,5 miliardi di euro. La cordata capeggiata da British American Tobacco (Bat), cui partecipano anche Axiter (Confcommercio) e FB Group (Franco Bernabè) ha offerto molto di più dei due concorrenti: Imprenditori Associati (Piofrancesco Borghetti, Emilio Gnutti, Luca Cordero di Montezemolo, Confagricoltura, Diego Della Valle e Marcellino Gavio) si è fermata a 1,522 miliardi; il gruppo franco-spagnolo Altadis, supportato dal fondo Equinox e dalla Federazione Italiana Tabaccai, a 1,510 miliardi
Il governo sperava di incassare al massimo 1,5 miliardi di euro. La cordata capeggiata da British American Tobacco (Bat), cui partecipano anche Axiter (Confcommercio) e FB Group (Franco Bernabè) ha offerto molto di più dei due concorrenti: Imprenditori Associati (Piofrancesco Borghetti, Emilio Gnutti, Luca Cordero di Montezemolo, Confagricoltura, Diego Della Valle e Marcellino Gavio) si è fermata a 1,522 miliardi; il gruppo franco-spagnolo Altadis, supportato dal fondo Equinox e dalla Federazione Italiana Tabaccai, a 1,510 miliardi. Bat ha sorpreso e sbaragliato offrendo una somma 15,5 volte superiore al margine operativo lordo dell’Eti nel 2002.