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 2003  agosto 29 Venerdì calendario

TURSUNOV

TURSUNOV Dmitri Mosca (Russia) 12 dicembre 1982. Tennista • «Sembra proprio uno yankee, col cappellino da baseball sempre calato sulla fronte, il tennis ”corri e tira” dei nipotini di Agassi e tanta adrenalina da esplodere in faccia alnemico e al pubblico. clonato dalla grande speranza Usa, Andy Roddick [...] giovane, è forte, è una spia venuta dal freddo di un romanzo di Clancy: allevata in incognito per depredare Fort Knox. [...] Il suo fisico? Normale: alto 1.85 per 76 chili. Il passato? Il buongiorno sull’Atp Tour a Memphis 2001 toccando i quarti con lo scalpo di Rusedski, la classifica record di 148, due anni di apprendistato alla corte di JoséHigueras – l’ex nemicodi Panatta, Barazzutti e del pubblico del Foro Italico, poi stratega del tennis Usa, da Chang a Courier – un 2003 coi successi nei tornei Challenger di Aptos e nel Bronx battendo gente ignota ai più, come De Chaunac e Vosloo [...] ”Il tennis è divertenteda giocare, ma noioso da guardare”. Rivela l’adorazione per ”Korda ed Ivanisevic, era sempre unospettacolo”. Lamenta: ”Peccato che Sampras si sia ritirato, avrei tanto desiderato giocarci contro”. E suggerisce: ”Chissà cosa farò da grande, se continuerò col tennis o finirò a guidare auto da corsa come Steve McQueen”. In campo ha una vita spericolata proprio come quella cantata daVasco Rossi. La sua spada è il dritto, il suo credo è: ”O la va o la spacca”» (Vincenzo Martucci, ”La Gazzetta dello Sport” 28/8/2003).