Lietta Tornabuoni, "La Stampa" 24/8/2003 pagina 21., 24 agosto 2003
Dalla biografia di Elvis Presley scritta da Albert Goldman si viene a sapere che il cantante, morto nel 1977 a 42 anni e 115 chili di peso, aveva l’abitudine di mangiare ogni giorno le stesse cose
Dalla biografia di Elvis Presley scritta da Albert Goldman si viene a sapere che il cantante, morto nel 1977 a 42 anni e 115 chili di peso, aveva l’abitudine di mangiare ogni giorno le stesse cose. Il suo piatto preferito consisteva in un mezzo chilo scarso di pancetta affumicata dorata in padella, una porzione quadrupla di purè inondato di sugo di carne, un piatto di crauti, una porzione di piselli e un mucchio di pomodori a fette: dopo aver ammassato i crauti e i piselli in cima alla montagna di purè, mescolava tutto fino a formare una spessa crema. Elvis era solito mangiare sempre con le mani, «e anche se afferrava le fette di pancetta affumicata o le cotolette di maiale senza servirsi delle posate, cercava di mantenere le dita più pulite possibile».