Menico Caroli, Proibitissimo. Censori e censurati della radiotelevisione italiana, Garzanti, 28 agosto 2003
Codice. Filiberto Guala, nominato amministratore delegato Rai nel 1954, autore di Norme di autodisciplina per le trasmissioni televisive, redatto sulla base di una bozza giunta dal Vaticano approvata da Pio XII
Codice. Filiberto Guala, nominato amministratore delegato Rai nel 1954, autore di Norme di autodisciplina per le trasmissioni televisive, redatto sulla base di una bozza giunta dal Vaticano approvata da Pio XII. In base alle prescrizioni del Codice era vietato l’uso di molte parole e locuzioni: alcova, amplesso, casino, delitto, parto, sudore, talamo, vizio, verginità, ascelle, cosce (se non riferito al pollo), intestino (meglio "organismo"), scopare (meglio"spazzare"), uccello (piuttosto "passero").